Pascoli alpini
Dopo i ghiaioni, si arriva ai pascoli alpini. Questi consistono in parte di prati di setola e in parte di prati variati.
Il prato di erba setolosa è diffuso nelle Alpi, soprattutto nelle zone silicee. Spesso si trova su pascoli alpini non fertilizzati. Il pascolo con l’erba setolosa è facilmente riconoscibile per la presenza di arnica. (Delarze, Gonseth, Eggenberg, & Vust, 2015, p. 184)
La prateria variata abita su suoli silicei su pendii soleggiati tra 600 e 2700 m. (Delarze, Gonseth, Eggenberg, & Vust, 2015, p. 186)